Agaricus Blazei Murril

Divisione: Basidiomycota
Ordine: Agaricales
Gambo: dai 2 ai 4 cm
Cappello:
Lamelle/tubuli: attaccate al gambo
Spore:
Carne: Bianca
Habitat: cresce solo tra i 25° e i 28° con un tasso d’umidità pari all’ 80%
Sostanze Attive: Magnesio, Potassio, Vitamine B6, B12, E , Ergosterolo, Acido linoleico e Palmitoleico, Acidi nucleici , Steroli , Beta glucani, Proteoglicani, Complessi RMA- proteine, Glucomannani
Indicazioni: Deficit immunologico, Allergia, Eczema Atopico , Asma, Conseguenze di radiazioni, Invecchiamento fisiologico precoce, Ipercolesterolemia, Splenomealgia, Problematiche Digestive, Diabete tipo I e II , Sindrome da fatica Cronica , Stress, Intossicazioni, Danni da cancerogeni e mutageni, Epatite B, Epatite tossica, Cirrosi Epatica Vari tipi di cancro fra cui mammario , Prostatico, Ovarico Polmonare Leucemia e Linfoma non Hodgking

Descrizione

L’agaricus blazei murril (ABM) è originario del Brasile ed è anche un gustosissimo fungo commestibile. Solo 35 anni fa fu studiato per la prima volta dal punto di vista scientifico e da allora viene sottoposto a analisi intensive. Anche la coltivazione è aumentata improvvisamente dopo che sono stati resi noti i suoi importanti principi attivi. L’ABM contiene la più elevata percentuale di polisaccaridi rispetto a tutti i funghi salutari noti, soprattutto di beta-D-glucani

Azioni su metabolismo glicidico

I Beta-glucani e i loro oligosaccaridi idrolizzati enzimaticamente estratti da Agaricus blazei Murril hanno attività anti-iperglicemica, anti-ipertrigliceridemica, anti-ipercolesterolemica, ed anti arteriosclerotica, che indicano totale attività antidiabetica nei ratti diabetici. Comunque, gli oligosaccaridi enzimaticamente idrolizzati, hanno dimostrato di avere attività anti-diabetica almeno doppia rispetto  ai Beta glucani  (Kim et al., 2005).Frazioni semi purificate di brodo sommerso di cultura di Agaricus blazei murrill, hanno  dimostrato di ridurre i liverlli sanguigni di glucosio nel sangue di ratti diabetici streptozocino-indotta  (Oh e t al.,2010). La caratterizzazione e l’efficacia dei Beta glucani da differenti fonti, includendo i funghi sull’ipoglicemia streptozocino-indotta in ratti diabetici, è stata di recente valutata (San deep et al., 2011).