Coriolus versicolor

Divisione: Basidiomycota
Ordine: Polyporales
Gambo:
Cappello: 3-12 cm, senza gambo, sottile, con zone concentriche, satinato-lucenti e nude, alternate a zone vellutate e opache, di colore molto variabile
Lamelle/tubuli: Piccolissimi, circolari o angolosi
Spore: bianche in massa
Carne: Sottile, coriacea, biancastra
Habitat: nei boschi di latifoglie
Sostanze Attive: ternatina
Indicazioni: ripristina l’equilibrio interno , elimina le sostanze tossiche; aiuta a ristabilire l’equilibrio batterico intestinale - rinforza il sistema immunitario; migliora il metabolismo cellulare. sindrome dell’intestino permeabile

Descrizione

Il coriolus versicolor cresce anche in Germania.  In Asia è molto ambito da moltissimi secoli per le sue efficacissime sostanze biovitali ed il conseguente valore fisiologico-nutrizionale. Soprattutto l’elevata percentuale di polisaccaridi – e di conseguenza le due sostanze chiamate PSP e PSK – rendono questo fungo estremamente prezioso

Azioni su metabolismo glicidico

La ternatina un eptapeptide ciclico isolato dal Coriolus versicolor ha un effetto inibitorio sull’accumulazione di grassi negli adipociti 3T3 L1 in topi diabetici tipo 2 e obesi KK-Ay (modello animale che sviluppa spontaneamente il diabete). La ternatina ha abbassato direttamente il livello di mRNA di SREBP-1 negli epatociti dimostrando un effetto preventivo sull’iperglicemia ed un effetto soppressivo sulla sintesi degli acidi grassi nei topi KK-Ay (Kobayashia M., Kawashimaa H. et al., “Ternatin a cyclid peptide isolated from mushroom and its derivative suppress hyperglycemia and hepatic fatty acid synthesis in sponteneausly diabetic KK-Ay mice” Bioch e Biophy Res. 2012). Dalla biomassa di Coriolus versicolor è stato ottenuto un complesso di  beta-glicoproteina (Izukawa M. et al., 1985) analogamente attivo