Lentinus edodes

Divisione: Basidiomycota
Ordine: Agaricales
Gambo: Robusto, tozzo, ventrale o eccentrico
Cappello: Circolare o reniforme, 5-12 cm di diametro
Lamelle/tubuli: bianche, poi ocracee, bruno-rossastre quando rotte
Spore: bianche in massa
Carne: Biancastra
Habitat: Cresce in autunno e in primavera su tronchi di latifoglie
Sostanze Attive: Potassio, Ferro , Calcio , Zinco , Provitamina D, Vitamina B1 e B2 , Vitamina E, Acidi grassi Insaturi , Eritadennina, Lentinano.
Indicazioni: Ipercolesterolemia , Obesità , Arteriosclerosi , Artrosi , Affezioni Virali, Influenza , Rinite , Steatosi Epatica, Carie Dentaria, Placca dentaria, Aritmia cardiaca, Stress, Iperuricemia, Astenia, Eczema, Cachessia neoplastica, Impotenza, Cancro polmonare, Mammario , Leucemia e Sarcoma

Descrizone

Lentinula edodes è un fungo basidiomicete di origine asiatica ed è attualmente il secondo fungo commestibile più consumato al mondo.

Azioni su metabolismo glicidico

Furono asservati riduzioni significative di zucchero plasmatico, colesterolo totale e livelli di  trigliceridi in ratti alimentati con eso-polimeri (EPs)di Lentinus edodes e Cordyceps militaris.Uno studio successivo dello stesso gruppo, usando più alte concentrazioni (200 mg/kg peso corporeo in ratti diabetici STZ-indotti) di eso polimeri da cultura miceliale sommersa di Lentinus edodes ha dimostrato che la somministrazione di esopolimeri riduce il livello plasmatico di glucosio di almeno il 21.5%, e incrementare l’insulina plasmatica del 22.1% confrontato con il gruppo di controllo. E’ stato anche dimostrato l’abbassamento del colesterolo totale e dei livelli di trigliceridi del 25.1 e 44.5% rispettivamente (Yang et al., 2002c).