Pleurotus eringi

Divisione: Basidiomycota
Ordine: Agaricales
Gambo: 4-10 x 1-3 cm, sodo, centrale o eccentrico
Cappello: Carnoso, convesso, poi depresso al centro, margine involuto, leggermente vellutato
Lamelle/tubuli: Bianco-grigiastre, decorrenti sul gambo
Spore: bianche in massa
Carne: Bianca, soda e consistente
Habitat: È un fungo saprofita che fruttifica dalla primavera all'autunno sulle radici morte delle ombrellifere o del cardo
Sostanze Attive:
Indicazioni: Diabete

Descrizione

L’assunzione del Pleurotus eringi (5% di supplementazione con una dieta normale) hanno dimostrato di diminuire l’emoglobina glicosilata ed i livelli sierici di glucosio in modelli murini diabetici. L’assunzione di Pleurotus eryngii diminuisce significativamente i modelli di misurazione omeostatici della resistenza all’insulina, del colesterolo totale e dei trigliceridi, ed incrementa lipoproteine ad alta densità (HDL)- colesterolo, dimostrando effetti ipoglicemici ed ipolipemici, ed aumentando l’insulino sensibilità nel modello murino (Jung-In et al.,2010, Kim et al., 2010) .  Un effetto ipolipemico di un estratto del Pleurotus eringi, ha anche dimostrato in topi ingrassati ed ha suggerito che fosse dovuta all’assorbimento di grassi causati dall’inibizione della lipasi pancreatica (Mizutani et al., 2010).