I funghi giusti per la simbiosi

Dimostrata un’attenta valutazione costi/benefici da parte delle piante

APPROFONDIMENTI

Funghi e piante: un?amicizia di vecchia data Segnali vegetali

Ogni volta che operiamo una scelta, la valutazione dei costi e dei benefici è parte integrante del processo. Ora un gruppo di ricercatori dell’Università del Michigan sta scoprendo che l’abilità di scegliere una fra più opzioni non è una prerogativa degli animali più evoluti, dal momento che anche le piante fanno lo stesso. Molte piante, infatti, si associano a funghi che vivono nel terreno. Attaccandosi alle radici delle piante, i funghi forniscono i nutrimenti necessari alla loro crescita, ricevendo in cambio carbonio. Molte piante mostrano una crescita più veloce in simbiosi, ma non tutti i funghi sono uguali. A seconda del tipo di ambiente, un fungo può ?costare? più o meno in termini di carbonio, a fronte dei nutrimenti ricavati. Secondo un articolo presentato al congresso annuale della Ecological Society of America, le piante scelgono le specie di funghi che permettono il più alto tasso di crescita. A seconda di vari fattori ambientali, come il tipo di suolo o la quantità di luce disponibile, i vari funghi hanno diversi effetti sulla crescita delle piante. I ricercatori hanno studiato la distribuzione di vari tipi di funghi che crescono sulle piantine di abete in un area dove l’illuminazione varia fra il pieno sole e la piena ombra. In questo modo si è scoperto che le piante che vivono all’ombra si associano a un fungo diverso, rispetto a quelle che invece vivono nel sole. Il meccanismo attraverso cui avviene la scelta non è ancora noto; secondo una ipotesi, la pianta lascia seccare le radici associate ai funghi meno convenienti.

(08 agosto 2001)

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