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Le diete ad alto contenuto di proteine

Le diete ad alto contenuto di proteine animali aumentano il rischio di mortalità e cancro

Scritto da Redazione il 07.09.2010

Se state pensando di iniziare una dieta a basso contenuto di carboidrati, cercate almeno di inserire la maggior parte di proteine vegetali possibili. Infatti, un recente studio ha stabilito che le diete ad alto contenuto proteico possono aumentare la mortalità e l’incidenza del cancro quando le proteine sono prevalentemente di origine animale.

Non tutte le proteine sono uguali quando si segue una dieta a basso contenuto di carboidrati e ad alto contenuto proteico, come quelle consigliate per perdere peso. Le proteine e i grassi di origine animale sono associati all’aumento  del tasso di mortalità, tra cui un aumento della mortalità cardiovascolare e per cancro, secondo un nuovo studio pubblicato negli Annals of Internal Medicine. Ma le diete a basso contenuto di carboidrati e ad alto contenuto proteico composte principalmente di proteine e grassi a base vegetale sono stati associati con tassi di mortalità complessivi inferiori e tassi più bassi di mortalità cardiovascolare.
Lo studio ha seguito più di 85.000 donne e 44.500 uomini per un periodo di 20-26 anni. Tutti i partecipanti allo studio non presentavano malattie cardiache, cancro o diabete. Per raggiungere la loro conclusione, gli autori dello studio hanno preso come fattori rappresentativi dello stile di vita il fumo, l’esercizio fisico, l’utilizzo di multivitaminici e l’assunzione di alcol. I partecipanti allo studio sono stati tutti operatori sanitari, che hanno compilato questionari sulla loro regolare assunzione di cibo nel lungo periodo di follow-up. Gli autori dello studio riconoscono che, sebbene l’enorme campione di partecipanti sia un punto di forza dello studio, il fatto che fossero tutti professionisti nel campo della sanità è stato un limite, perché non era rappresentativo dell’intera popolazione.

I risultati dello studio hanno confermato una associazione diretta tra l’assunzione di cibo a base animale con basso contenuto di carboidrati e un aumento negli uomini delle morti per cancro, in particolare al colon-retto e per cancro ai polmoni. Associazione che si allinea con gli studi precedenti che hanno confermato un legame tra le carni rosse, carni lavorate, e questi due tipi di cancro. Lo studio ha anche riscontrato che gli uomini e le donne che hanno una dieta a base di proteine di origine animale hanno un più alto BMI e sono più inclini al fumo. Inoltre gli uomini e le donne che mangiano più proteine e grassi di origine vegetale sono più incluni ad un alto consumo di cereali integrali e hanno una maggiore tendenza a consumare alcolici.

“Le proteine che si ottengono da un piatto di riso e fagioli sono le stesse di quelle che si ottengono da uova e bistecche. Semplicemente non prendi tutto ciò che ti fa male,” dice il Dott. Dean Ornish, fondatore e presidente del Preventive Medicine Research Institute, che non è affiliato con questo studio. ”Questa è la dieta che sto consigliando ai pazienti da 30 anni”.

Tofu con verdure. Il tofu è ricavato dalla cagliatura del latte di soia ed è ricco di proteine. Molto usato in oriente, si è ormai diffuso anche nei supermercati italiani

Le persone interessate a mangiare più proteine a base vegetale dovrebbero prendere in considerazione l’aggiunta sulla propria tavola di tofu, fagioli, soia, legumi in genere, semi e frutta secca per la loro dieta. Olio di girasole, olio di oliva (e qui in Italia non è davvero difficile trovarne di buono a buon prezzo, ndr.), olio di colza, olio di soia e olio di arachidi sono anche ottime fonti di grassi vegetali.

“Una dieta a base vegetale – frutta, verdura, cereali integrali, un po’ di pesce, prodotti derivati dalla soia, legumi – non significa dover diventare vegetariani, ma tenere ben in mente che occorrerebbe fare un largo uso di proteine vegetali e solo occasionalmente assumere proteine della carne o comunque di origine animale”, dice Ornish.

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