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Editoriale Febbraio

Micoeditoriale di Febbraio 2012

 

Cari amici eccoci di nuovo alle prese con il nostro appuntamento mensile e continueremo ovviamente a parlare di prevenzione e di funghi, ma anche di altri aspetti che in questa sanità allo sfacelo sono di una certa importanza: come quello degli avvoltoi. L’avvoltoio, lo sapete, è quell’uccello che si ciba di animali morti o morenti, ed in questa civiltà al declino ci sono in ogni campo: dall’economia alla medicina, ovvero come si può fare economia ovvero affari anche in una situazione di crisi dove circolano sempre meno soldi e sempre più avvoltoi. In questo contesto, la salute intesa come prevenzione ma ancor di più come trattamento, fa parte di quell’economia indispensabile ad ogni società che si rispetti e dove ovviamente non si può fare del risparmio soprattutto quando si parla di tumori. Gli articoli scelti oggi riguardano sempre il cancro ed in particolare sono ispirati all’articolo dello scorso mese di Gennaio dove si citava il primato mondiale dell’Italia sui tumori infantili. I commenti all’articolo dei cosiddetti “esperti” puntavano l’attenzione al PM10, le famigerate polveri sottili dovute al traffico veicolare, quasi che i tumori infantili riguardassero l’albero respiratorio, quando tutti sanno che sono 2 i grandi gruppi: le leucemie e i tumori cerebrali. Ma si sa a cosa servono gli esperti in Italia: ad orientare i consumi e funzionali a qualche gruppo economico. Ecco i primi avvoltoi e della specie più subdola, quelli che non si sporcano le mani. Basterebbe uno statistico che mettesse insieme altri due tristi primati dell’Italia quello dei telefonini comprati anche ai bambini ed in generale dell’inquinamento elettromagnetico di cui siamo anche qui campioni mondiali (se soltanto qualcuno diffondesse i dati parziali esistenti e facesse i controlli), motivo dei tumori cerebrali e alcune leucemie ( studio OMS del 2005 e ISPESL degli anni 90) come dell’epidemia di malattie neuropsichiatriche dell’infanzia, insieme al benzopirene e benzoantracene (idrocarburi policiclici aromatici IPA) emessi dalle benzine verdi motivo questo sì dell’epidemia di leucemie infantili soprattutto nelle grandi città del nord Italia e per le quali da anni si stanno battendo le associazioni di genitori delle giovani vittime. Ma la class action in Italia non si può fare, soprattutto perchè ci sono dei morti di mezzo ed il penale …beh, lasciamo perdere ma un giorno o l’altro quando avrò tempo parlerò più diffusamente dell’AFFARE BENZINA VERDE e degli avvoltoi che siedono in diversi scranni (in primis qualche politico anche non italiano) e che si fregano le mani pensando ai guadagni delle 7 sorelle e a quelli indotti sulla pelle di milioni di persone che si beccano il cancro al polmone per aver utilizzato come antidetonante delle benzine al posto del piombo i sottoprodotti della raffinazione gli IPA che avrebbero viceversa dovuto smaltire sopportandone i costi, facendo quindi un doppio guadagno: non comprano il piombo e smaltiscono gli IPA facendoli respirare ai bambini in carrozzina che sono ad altezza marmitta……Erode a loro confronto era un pivellino. La ciliegina sulla torta è averla chiamata “verde” è un business verde come in tanti altri campi. Questi più che avvoltoi sono mostri …e non l’ho detta tutta perchè anche qui abbiamo una specificità mafiosa/malavitosa italiana nella mancata adozione dei dispositivi di captazione vapore alle pompe, ma in generale TUTTA LA CLASSE MEDICA è consapevole dell’origine socio-ambientale delle patologie oncologiche, solo che non parla PERCHE’ NON GLI CONVIENE. La prevenzione non paga, in senso letterale…e qui veniamo agli oncologi anzi al re dell’oncologia italiana il PROF VERONESI. L’ultima uscita è che VERONESI SCOPRE IL POTERE ANTITUMORALE DI UNA SANA E CORRETTA ALIMENTAZIONE ITALIANA RICCA DI VERDURE FRUTTA E CEREALI. Mi sorge un dubbio, si sia convertito, abbia avuto un’ischemia cerebrale o…o dove sta il guadagno ? Sappiamo che già quando era Ministro della Salute sotto i governi di centro-sinistra gli era stato commissionato un rapporto sulla Salute attorno alle Centrali Nucleari che, guarda caso, fu del tutto rassicurante e anche qui, casualmente, ce lo siamo ritrovati dopo qualche anno con governi di centro-destra a capo dell’Agenzia per il Nucleare e ha fatto fortunatamente con il referendum la fine che meritava….ma lui no è ancora lì che pontifica e visita con parcelle d’eccellenza e ora va a dire al malato di cancro che forse avrebbe dovuto mangiare più licopene contenuto del pomodoro o il resveratrolo del vino rosso, e magari ora prenderli come integratori (ecco il business !) ma insieme a chemio-radio e intervento chirurgico al suo Istituto dei Tumori magari dal suo migliore assistente che guarda caso è la figlia….. E LA NAUSEA MONTA. Anche qui si può parlare solo di avvoltoi ? E badate bene la colpa non è di Veronesi che fa il suo mestiere di imprenditore all’italiana, ma è di TUTTA LA CLASSE MEDICA, siamo CORREI se non denunciamo come disse un grande medico del passato, primi del 900, il PROF AUGUSTO MURRI:” di quali e quante cause nelle condizioni sociali, lavorative e di vita, sono all’origine delle malattie nelle popolazioni”. Il fatto di Veronesi mi induce a domandare se anche il sottoscritto si trovi in una condizione di “sensibilità personale” con possibili riscontri di natura economica parlando delle virtù dei funghi anche nelle patologie neoplastiche. Innanzi tutto personalmente non sono legato ad alcuna azienda e mi guardo bene dal farlo, ci tengo troppo alla mia libertà intellettuale, secondariamente cerco di informare correttamente e utilizzo solo dati scientificamente inoppugnabili andandoli a scovare a livello internazionale e mettendoli a disposizione della rete, ma raccomandando sempre di rivolgersi all’oncologo specialista curante di non fare dell’autoprescrizione o peggio ancora di rivolgersi ai sedicenti naturopati che probabilmente sanno meno di voi sui funghi e vogliono spillarvi solo soldi …altri avvoltoi.. questi sono diretti e fanno il lavoro sporco e senza averne titolo alcuno. Ricordate: i funghi mangiano e riciclano e in alcuni casi possono anche accellerare verso il decesso. E poi il fungo da solo non serve a niente, per questo parlo di MICOMEDICINA che deve essere praticata da un medico, e come tante altre cose va adattata all’individuo, alla sua tipologia e al suo modo di reagire alle malattie, in una parola si tratta di una MEDICINA OLISTICA.

Quindi in questo olismo… andiamo a vedere il menù olistico del mese: uno sguardo al Coriolus versicolor secondo l’American Cancer Society che riporta il famoso studio metanalitico clinico su varie ricerche giapponesi dell’Università del Texas MD Cancer Center sui 4 tumori (esofago, stomaco, colon, mammella) del PSK polisaccaride K estratto dal Coriolus, con un’azione in associazione con RDT e CHT che aumenta la sopravvivenza e periodi liberi da malattia. Tornando all’Italia due articoli emblematici della nostra situazione di paese senza rispetto delle regole, della salute e della dignità umana: il primo sull’arsenico nell’acqua del rubinetto, possibile motivo di leucemie anche infantili, si sta cercando di alzarne i livelli ammissibili nelle acque come è stato fatto per l’atrazina, fortunatamente in questo caso c’è l’Europa e un pò più di serietà(si spera)…L’altro è un’intervista a un’altro Professore emule di Veronesi e parla di integratori alimentari nei malati oncologici, è gente che ha fiutato il business ma che non conosce la differenza fra un fitocomplesso ed il principio attivo , tra una molecola chimica e una sostanza biologica tra i metaboliti tossico/inerti di una sostanza non vitale e quelli biologicamente attivi di una sostanza naturale ….e così nasce il business “alternativo” sulla malattia e come per la benzina verde si spaccia per naturale e per attivo ciò che non lo è…….e così l’economia gira la salute gira e se ne va.

Due ultimi articoli sono uno più leggero sul colore dei piatti e su come influisce sull’appetito, mai mangiare con il piatto rosso e aggiungo mai scopare sul letto con lenzuola rosse che fa lo stesso effetto, il secondo e ultimo sull’Escozul tanto per rimanere in tema sulla ricerca disperata e a volte anche casualmente fortunata di una cura per il cancro.

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Saluti

Dott Maurizio Bagnato

Medico e Micologo

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