Coenzima Q 10 Vitamina C e Creatina

 

Coenzima Q 10  Vitamina C e Creatina


Il Coenzima Q10 è un componente necessario per la produzione di energia e per la respirazione cellulare. Ogni cellula nel corpo contiene CoQ10 che è concentrato nei mitocondri, la zona delle cellule nella quale è prodotta l’energia.
La carenza di CoQ10 si evidenzia negli anziani e nelle affezioni coronariche, nella soppressione immunitaria e nelle affezioni periodontali.

L’integrazione orale con CoQ10 ha dimostrato di invertire i sintomi causati da queste patologie e di aumentare i livelli di energia.

Il CoQ10 non è al momento attuale un farmaco approvato dalle autorità sanitarie per il trattamento della malattia di Parkinson ma una serie di osservazioni e considerazioni lo porrebbe come un ottimo candidato per una efficace neuroprotezione nella malattia di Parkinson in quanto:
1) il CoQ10 è un componente intrinseco della catena respiratoria mitocondriale;
2) l’attività del complesso I della catena respiratoria è selettivamente ridotta nella Sostanza Nera dei soggetti parkinsoniani;
3) il CoQ10 è ridotto nei mitocondri e nel siero dei soggetti parkinsoniani;
4) la somministrazione orale del CoQ10 nei ratti ha determinato un aumento del contenuto dello stesso enzima nei mitocondri cerebrali.

E’ stato condotto uno studio in doppio cieco randomizzato su quattro gruppi di pazienti, tutti in fase iniziale di malattia.
Ogni gruppo di 20 malati ciascuno ha ricevuto uno dei seguenti diversi trattamenti: CoQ10 300 mg, 600 mg, 1200 mg oppure placebo. La prova ha avuto una durata di 16 mesi. La valutazione del grado di malattia eseguita mediante l’UPDRS*
ha dimostrato che il gruppo di soggetti che aveva ricevuto la dose di 1200 mg/die di CoQ10 era quello che aveva avuto un declino inferiore. Non era stata invece rilevata alcuna differenza fra il gruppo placebo ed i gruppi che assumevano dosaggi più bassi di CoQ10. Si potrebbe quindi arguire che il dosaggio più elevato avesse determinato un rallentamento nella progressione della malattia esercitando quindi un effetto neuroprotettivo. Tuttavia, si è trattato di uno studio limitato e, anche se è stato molto indicativo, non è definitivo. In conclusione, sono necessari ulteriori studi per poter suggerire il CoQ10 come farmaco da utilizzare normalmente nella terapia della malattia di Parkinson.
E’ stato, inoltre, osservato nei pazienti parkinsoniani partecipanti allo studio che il CoQ10 non ha causato effetti indesiderati.

Vitamina C

Non è stato fino ad ora dimostrato che specifiche vitamine aiutano a ridurre i sintomi della malattia di Parkinson. E’ stato teorizzato che lo stress ossidativo causato dai radicali liberi possa svolgere un ruolo nella patogenesi del morbo di Parkinson. L’organismo utilizza gli antiossidanti, come la vitamina C (500-2000 mg/giorno), per inattivare i radicali liberi. Questa è quindi una vitamina la cui assunzione potrebbe essere opportunamente valutata, anche se non è certa la sua reale efficacia.

Creatina

La creatina è un prodotto da banco che rifornisce di fosforo le cellule muscolari le quali possono produrre più ATP, la fonte principale di energia di tutte le cellule.
La dose giornaliera suggerita di creatina è di un cucchiaino da tè mescolato con un liquido. Le persone che assumono creatina si sentono più forti e notano spesso un aumento della massa muscolare. Alcuni studi clinici segnalano che la somministrazione quotidiana di creatina migliora il pensiero e la memoria.  Sulla base di studi pilota, la creatina sembra possa essere utile nei pazienti parkinsoniani. Tuttavia, non è stato dimostrato che questo farmaco sia efficace nella malattia di Parkinson.

Prima di assumere creatina, si consiglia di controllare con il medico la sicurezza di questo farmaco in base alle proprie condizioni di salute, in particolare se sussistono problemi renali.

 

Rispondi

Privacy Policy